Apple bandisce le applicazioni sexy da App Store

Posted on 21. feb, 2010 by in App Store, News

C’era una volta App Store, il più grande negozio virtuale per applicazioni iPhone e iPod touch in cui le regole per la pubblicazione di applicazioni era molto (spesso troppo) rigide, e non c’era assolutamente spazio per le applicazioni a “sfondo sessuale”.
Poi venne il content rating, una “serie di regole” che permisero agli sviluppatori di far entrare le sexy application su App Store: uno sbaglio a cui Apple evidentemente ha voluto mettere seriamente una toppa.
Sembra che siano già più di 5000 le applicazioni cosidette sexy che sono sparite da App Store, e molte ancora verranno eliminate stando alle nuove politiche restrittive imposta dagli esaminatori di App Store.
Censura Apple 550x230 Apple bandisce le applicazioni sexy da App Store
Non c’è stato un vero e proprio annuncio da parte di Apple, ma alcuni sviluppatori si sono visti eliminare dalle vetrine App Store le loro applicazioni e una volta contattata la Apple la risposta è stata che queste applicazioni violavano le “nuove” regole e che d’ora in poi ci sarà una maggior . Ma quali sono quindi queste regole?
Potrebbero essere anche elencate ma più semplicemente Apple non accetterà applicazioni contenenti immagini di donne e/o uomini in costume da bagno, o in abiti (anche tute aderenti e collant) che comunque lasciano intuire altro. Anche i titoli per le applicazioni non dovranno avere nessuna connotazione a carattere sessuale e/o contenuti che possano evocare argomentazioni a sfondo sessuale.
La scelta ovviamente spacca in due il mondo degli utenti Apple: se da un lato questa “pulizia” fa bene sotto molti aspetti, dall’altro ci sono moltissimi sviluppatori amareggiati da questa ennesima decisione/imposizione di Apple.
Io personalmente sono daccordo su una maggiore regolamentazione delle applicazioni a sfondo sessuale. I motivi sono principalmente due: evitare di far diventare App Store un “immondezaio” fatto di applicazioni sudice e inutili, e ovviamente tutelare i minori.
Ho letto commenti, su altri blog simili al nostro (per l’argomento trattato) che condannano Apple per la censura applicata: vorrei solo far notare a questi commentatori che le applicazioni per iPhone o iPod touch, e a venire quelle per iPad, dovrebbero aiutare noi utilizzatori sul lavoro, a scuola, in casa, e più in generale supportarci nelle azioni quotidiane, e quello che si trovava tempo fa su App Store era proprio questo. Oggi invece le classifiche sono sempre piene di certi tipi di applicazioni e a pagarne le conseguenze siamo tutti noi, utilizzatori e sviluppatori seri!!

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One Response to “Apple bandisce le applicazioni sexy da App Store”

  1. Kazuma

    28. feb, 2010

    non capisco come il rimuovere le “applicazioni sexy” sia un modo per tutelare sviluppatori, genitori e bambini… mentre una applicazione violenta in cui si va in giro a “sparare” ed “uccidere” non è da rimuovere?
    Cosa rende il sesso più grave della violenza?

    io credo che il modo migliore di tutelare i bambini da queste cose sia fornire loro la corretta educazione. Se non lo si è in grado di fare e si cede a Apple e agli altri questo… significa che forse non siamo dei bravi ed attenti genitori.