iPhone 3GS: arriva lo sblocco con Purplesn0w di GeoHot
Posted on 14. lug, 2009 by Nimus in Hacking & Pirateria, iPhone 3GS, Jailbreak
Sembra che la guerra si sia scatenata sul serio. GeoHot ha rilasciato purplesn0w un nuovo tool per lo sblocco di iPhone 3GS stranieri. Quindi si fa sul serio, GeoHot sfida il DevTeam, non rimane più a guardare gli hacker che avevano fino ad oggi supportato ufficialmente lo sblocco di iPhone sfruttanto qualche volta anche bug scovati proprio dal ragazzino prodigio.

Con il rilascio di Purplera1n per il jailbreak semplificato di iPhone, GeoHot aveva già minato il campo di collaborazione che da tempo si era instaurato con il DevTeam: adesso con purplesn0w la rottura sembra definitiva e le conferme, almeno in parte, arriva sempre dal canale Twitter dove @MuscleNerd polemizza a distanza con GeoHot sulla tecnica utilizzata con il nuovo tool.
Cos’è Purplesn0w?
Si tratta di un nuovo tool da utilizzare solo con iPhone 3GS stranieri in grado di sbloccare la parte di fonia di tutti i dispositivi SIM-Lock e quindi poter utilizzare una qualsiasi scheda Sim per telefonare. Attualmente questa operazione di sblocco è possibile effettuarla con Redsn0w 0.8, un tool rilasciato dal DevTeam.
Secondo quanto dichiarato da George Hotz, il suo tool è molto più veloce ed efficace anche in termini di consumo di batteria rispetto a redsnow 0.8
Come funziona Purplesn0w?
Il fatto di aver dichiarato che purplesn0w sia più veloce di ultrasn0w (precisiamo che redsn0w non effettua lo sblocco di iPhone ma solo il jailbreak e che dopo aver effettuato questa procedura va scaricato tramite cydia il pacchetto ultrasn0w per applicare lo sblocco della fonia) in realtà sembra vero, in quanto la soluzione proposta da George è un vero e proprio patching nativo di file già presenti nella baseband di iPhone 3GS, mentre la soluzione ultrasn0w è in sostanza un deamon che gira costantemente in background mantenendo quindi attivo un nuovo task, estraneo a quelli standard Apple.
Una soluzione definitiva quindi, perchè e come applicare una patch che dura nel tempo fino a che non vengono cambiati i file interessati dalla stessa. Con ultrasn0w invece si ha un’aggiunta di file, un task sempre attivo (con potenziali problemi di crash) e un appesantimento del sistema per via dell’aggiunta di nuovi file.
Una differenza da non sottovalutare è anche il risparmio di batteria. Ogni task che gira in backgroud assorbe energia, quindi anche ultrasn0w proprio perche gira come daemon, mentre con purlesn0w questo consumo non dovrebbe esistere.
Per maggiori dettagli sul funzionamento dell’hack di GeoHot vi rimandiamo a questo link.






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