PearC continua a sfidare Apple espandendo i suoi orizzonti
Scritto il 08. lug, 2009 da Fabio Corrini in Hacking & Pirateria, Mac OS X

Ci siamo già occupati in passato di questa azienda tedesca produttrice di cloni Mac. Come altre azienda anche la PearC rivende dei PC con installato il sistema operativo MacOS X (opportunamente modificato), ma rispetto ad altre aziende (vedi caso Psystar) sembra non preoccuparsi molto della violazione del contratto EULA (vi ricordate la risposta del loro legale?) e continua ad espandersi in altri Paesi come ad esempio Francia, Paesi Bassi e Lussemburgo.
La sfida nei confronti di Apple non è solo nel “clonare” i prodotti Made in Cupertino, ma sembra quasi che PearC sbeffeggi Apple con i loro messaggi propagandistici. Sul sito francese PearC appare un messaggio che cita più o meno cosi:
[...]Per nulla al mondo voglio far girare un sistema diverso da quello di Mac ® OS X sulla mia macchina. Ma ci sono sempre più in deficit da parte del mio produttore preferito di computer (rif. Apple). La possibilità di aggiornare i computer Mac sono ridotte, troppe poche uscite per le connessioni a dispositivi esterni e anni in attesa per avere una porta eSATA, ecc … Per non parlare dei giochi e della mancanza di schede grafiche attuali, che, quando finalmente disponibili, costano a peso d’oro[...]
PearC accusa Apple di vendere computer obsoleti e limitati?? Sarò di parte ma lanciare un sasso cosi grande alla vetrina del negozio Apple non credo si una cosa molto saggia. PearC, rimasta impunita, sembra aver approfittato della situazione, confidando nel fatto che secondo loro il “Contratto EULA” con l’utente finale non sia valido in Europa, e che le leggi del copyright americano non si applicano nel vecchio continente.
Chissà se Apple lascerà correre anche stavolta, o se magari, vorrà iniziare a tutelarsi anche qui in Europa contro i “clonatori”, creando così un caso legale e scoraggiando altre aziende a seguire le orme di PearC.
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